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Gli stessi minerali per tutti

minerali

Gli investigatori hanno scoperto, tuttavia, che la composizione chimica da sola non è sufficiente per classificare i minerali. La determinazione delle strutture interne, effettuata attraverso l’uso dei raggi X , 

La tabella sottostante riporta  i livelli di assunzione quotidiana di alcuni minerali raccomandati dalla Società di Nutrizione per la popolazione italiana. Sebbene siano specificate le dosi in base al sesso, all’età e ad alcune situazioni particolari di vita (gravidanza e allattamento) ci teniamo a sottolineare che ogni persona è un mondo a sé e che ognuno ha bisogno del suo apporto di minerali. Le dosi qui indicate sono il livello sotto il quale sarebbe consigliato non andare.

Calcio minerale nella alimentazione

La dose da 800 mg a 1000 mg è per le donne in post menopausa che non assumono estrogeni. In caso di terapia con estrogeni la dose è di1000 mg uguale a quella maschile.

Ferro minerale nella alimentazione 

La dose da 7/10 mg è per le ragazze non ancora mestruate, 6/10 per le altre. 22 mg in gravidanza sono difficilmente reperibili con l’alimentazione è consigliato fare diversamente.

Zinco minerale nella alimentazione

La differenza nelle dosi fra maschi e femmine è dovuta al ruolo che il minerale svolge nella funzionalità degli ormoni sessuali maschili e alla presenza in percentuale consistente dello zinco nel liquido seminale. Il simbolo ‘μg’ (microgrammo) significa un milionesimo di grammo, cioè un millesimo di milligrammo.

Perché è facile che manchino i minerali

Si può subito affermare che uno stato di grave carenza di minerali nella nostra società è piuttosto raro, ma una situazione di lieve deficienza (stiamo parlando per determinati minerali di dosi in microgrammi) è molto comune. Partiamo dal presupposto che il nostro corpo sia un laboratorio chimico estremamente preciso: anche volendo osservare una dieta equilibrata, gli alimenti in commercio sono spesso carenti di minerali perché provenienti da terreni sottoposti a trattamenti chimici o a piogge acide che li impoveriscono.I processi successivi di lavorazione e di raffinazione riducono ulteriormente la percentuale di nutrienti.  Da tutto ciò può derivare una alimentazione povera proprio di quei minerali che servono al ‘laboratorio’ del nostro corpo per funzionare al meglio. Anzi, spesso questa carenza è l’inizio di malattie. 

Minerali per la salute

E, vista l’enorme importanza che i minerali hanno per la salute del nostro corpo, c’è da chiedersi se non sia opportuno assumerne dosi più elevate (soprattutto di quelli con accertato potere antiossidante). La risposta potrebbe darcela il nostro ‘laboratorio’ corpo: le dosi di nutrienti (minerali, ma anche vitamine) devono essere in rapporti armoniosi e precisi. Un livello alto di un minerale può provocare la diminuzione di un altro. Facciamo degli esempi. Per avere ossa sane dobbiamo sl assumere calcio, ma anche fosforo. E perché il nostro corpo assimili il calcio ci sono necessarie le vitamine A e C. mentre il fosforo ha bisogno della vitamina D. È poi importante la presenza di un altro oligoelemento: il magnesio, e in dosaggio preciso (1 parte di magnesio, 2 parti di calcio). Dove possiamo trovare tutto ciò, e in equilibrio perfetto? Nelle ossa, meglio nella farina d’ossa. 

Ferro minerale  nella alimentazione 

Il ferro è uno degli oligoelementi più importanti per la salute del nostro sangue. Ma per un suo corretto assorbimento da parte dell’organismo ha bisogno di molti ‘aiutanti’. Primo fra tutti la vitamina C. poi le vitamine del complesso B (che presiedono alla formazione dell’acido cloridrico nello stomaco necessario per sciogliere il ferro), quindi il rame. Un eccesso di fosforo, infine, impedisce l’assorbimento del rame (se però è presente il calcio, che si combina con il fosforo, la situazione torna sotto controllo), mentre dosi eccessive di molibdeno producono una notevole perdita di rame con le urine (ma dosi eccessive di rame provocano una carenza di molibdeno).

Potassio minerale nella alimentazione 

Il potassio è un altro minerale importante per l’organismo che spesso ne è carente a causa di un rapporto squilibrato con il sodio.

Zinco minerale nella alimentazione

Lo zinco ha bisogno di un rapporto preciso con il rame (1 parte di rame, 10 di zinco). Dosi elevate di cadmio, un minerale tossico, possono essere eliminate aumentando il livello di zinco (ma anche una carenza di zinco può essere determinata dal cadmio)

Stile di vita e alimentazione nei minerali

È quindi indispensabile conoscersi, ascoltare i messaggi che il nostro corpo ci invia, amarlo un po’ di più cambiando quelle abitudini  alimentari e di vita che lo danneggiano. Ci siamo allontanati dalla nostra dieta mediterranea, un po’ per inseguire le abitudini americane, un po’ per i ritmi di vita diventati ormai frenetici. È importante invece ritornare a mangiare in maniera più sana: cibi integrali e coltivati biologicamente, pochi grassi animali, tanti cereali, verdura, frutta. Se i terreni coltivati non saranno più trattati con fertilizzanti e insetticidi chimici potremo riavere vegetali ricchi di minerali. Se ci riabitueremo a mangiare cibi non raffinati potremo rifornire il nostro ‘laboratorio’ corpo di sostanze nutrienti in giusto equilibrio fra loro. Nella pagina successiva sono espresse nel grafico le percentuali di alcuni minerali presenti nelle principali categorie di alimenti: è da notare (come nei grafici delle pagine precedenti) quanto sia più alto il contenuto di minerali che possiamo ricavare da un’alimentazione con cibi integrali.

Gli integratori

L’assunzione di integratori diventa necessaria in

particolari momenti della vita (malattie, stress, ma anche

gravidanza, allattamento, vecchiaia … ): in queste circostanze

dosi maggiori di minerali possono essere molto importanti. Come è stato già detto, possiamo avere un aiuto, in questi casi, da integratori naturali (quali alghe kelp, dolomite, farina d’ossa, fegato essiccato), o da alimenti particolarmente ricchi di nutrienti (quali germe di grano, soia, melassa, lievito di birra, cereali integrali, semi di girasole, frutti di mare, noci e nocciole). L’assunzione prolungata di dosi elevate di un solo minerale va effettuata solamente in caso di accertata carenza del medesimo (vedi box sopra) e sempre sotto controllo medico.

Disclaimer.
Le informazioni in questo sito rappresentano informazioni generali e non rimpiazzano in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione adeguata e bilanciata è ascoltate i consigli del proprio medico curante. Gli articoli qui riportati sono frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore non necessariamente avalla il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, si invita il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo. Gli integratori alimentari non devono sostituire una dieta varia ed equilibrata ed uno stile di vita sano. Il presente Sito è aggiornato senza alcuna periodicità e non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della legge n.62 del 07.03.2001. Qualora immagini, video o testi violassero eventuali diritti d’autore siete pregati di segnalarlo e verranno rimosse.

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